Depressione

Disturbi dell’umore

Ciò che comunemente si definisce “depressione” è in realtà un insieme di patologie che rientrano nella sfera dei “disturbi dell’umore”.
Tutti i disturbi dell’umore sono caratterizzati da un disagio psicologico più o meno intenso e da una serie di sintomi fisici che possono variare da persona a persona e che talvolta, possono rendere più difficile la diagnosi della malattia.

Secondo l’ISTAT, si stima che Italia vi sono 2,8 milioni di persone adulte che soffrono di depressione: il 5,8% di queste sono nella fascia  35-65 anni, e dato sorprendente, il 14,9% sono over 65.
Dalle ricerche, emerge che le donne siano particolarmente soggette a questo disturbo.
Si evidenzia poi, che i casi di depressione siano praticamente raddoppiati durante la pandemia.

Alcuni sintomi di questo disagio possono essere i seguenti:

  • umore depresso;
  • perdita di piacere e di interesse per quasi tutte le attività;
  • mancanza di energie, affaticamento, stanchezza;
  • perdita di appetito e conseguente dimagrimento, oppure fame smisurata specialmente per i cibi dolci;
  • disturbi del sonno (insonnia o risvegli ricorrenti);
  • rallentamento o agitazione;
  • difficoltà a concentrarsi;
  • sensazione di essere inutile, negativo o continuamente colpevole;
  • pensieri di morte o peggio di suicidio.

 

Esistono diverse tipologie di disturbi dell’umore, ma il più complesso è quello denominato “depressione  maggiore“.
Si caratterizza per il suo prolungamento nel tempo e la persona che ne soffre, ha un umore depresso per la maggior parte del giorno per più giorni.
Non trova più interesse e piacere nelle attività che prima la coinvolgevano, ha pensieri negativi e trova la vita dolorosa e senza scopo, sentendosi praticamente impotente. 
Inevitabilmente, questo porta all’isolamento il quale è cercato e sofferto.  

 

Fattori di rischio per la depressione

La depressione può colpire chiunque, anche una persona che sembra vivere in circostanze relativamente ideali.

Diversi fattori possono svolgere un ruolo nella depressione:

  • Biochimica: le differenze in alcune sostanze chimiche nel cervello possono contribuire ai sintomi della depressione.
  • Genetica: la depressione può funzionare a livello genetico. Ad esempio, se un gemello identico ha la depressione, l’altro ha una probabilità del 70% di avere la malattia in qualche momento della vita.
  • Personalità: le persone con bassa autostima, che sono facilmente sopraffatte dallo stress o che sono generalmente pessimiste, sembrano avere maggiori probabilità di soffrire di depressione.
  • Fattori ambientali: l’esposizione continua alla violenza, all’abbandono, all’abuso o alla povertà può rendere alcune persone più vulnerabili alla depressione.

 

disturbi dell’umore devono essere sempre affrontati in modo specifico con il supporto di professionisti  esperti, fin dall’esordio dei sintomi. Spesso i risultati migliori si ottengono combinando più strategie terapeutiche tra loro (psicoterapia individuale o di gruppo, farmaci specifici, strategie comportamentali, modificazione dello stile di vita).